Archivi delle etichette: inedito

Il mio posto

Anna parlò per ultima. Sul crinale dei racconti -matrimoni nuovi o usurati, lavori trovati e persi, figli pochi- il pomeriggio era diventato sera; il rumore del traffico si era attutito e il barista, ormai stufo di aspettare ordinazioni che non arrivavano più, chiacchierava pigramente con la ragazza alla cassa. Mi rendo conto ora di averla […]

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La donna perfetta

Devo parlarti, ora, subito. No, non posso aspettare, no. Mi calmo, ora mi calmo, basta che mi ascolti. Meglio che non beva, non devo bere, o sì, sì, anzi sì. Un whisky, due, vediamo. Sono calmo, ora. Calmo. Posso parlare? È iniziata senza motivo, per gioco, forse solo per un incidente: non è così che si finisce […]

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Escheriana, di Paolo Zardi (racconto breve)

    Stavo bevendo un caffè nel bar della stazione quando una macchina si è schiantata sulla vetrina che dava sul piazzale davanti e ha trascinato per due o tre metri tavolini, sedie e un mucchietto di persone. Dopo, disteso a terra, c’era anche un bambino, quattro o cinque anni, occhiali, berretto di lana rosso […]

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Un viaggio infinito

Mia è sola, ora. E la solitudine è una stanza immensa dove anche un foglio che scivola a terra ha il rombo di una cascata. La solitudine è un silenzio che urla e si dimena, lascia la voce roca d’assenza e nessuna voglia di raccontare. Mia si guarda allo specchio e apre le labbra per iniziare […]

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La storia infinita, oggi.

  “Tutto ciò che accade, tu lo scrivi”, disse. “Tutto ciò che io scrivo accade”, fu la risposta. L’Infanta Imperatrice e il Vecchio della Montagna Vagante   Andrea Angelo Adelfi non era contento: il fatto che il nonno Bastiano fosse venuto a prenderlo all’uscita di scuola per portarlo a fare una “straordinaria scoperta” significava perlomeno […]

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Il supplì di T-Ant-AL.0

                        Sono al lavoro. Senza interruzione. Sono addetto alla preparazione di supplì di riso, a centinaia di migliaia. Senza interruzione. Riso e pomodoro e mozzarella e panatura; e riso e pomodoro e mozzarella e panatura. Senza interruzione. Sono qui, fermo, inchiodato in questo posto buio, […]

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Raccolto di migranti – Knockin’ on Heaven’s door

    Oh, ma non risponde mai nessuno… Guardate che questa pesa, eh? Son quasi mille, stavolta. Guardate che la lascio qui. A me cosa importa? Quello che dovevo fare l’ho fatto, ora torno indietro e ricomincio. Busso, busso… e nessuno apre. Non posso neanche dire che mi spello le dita, che son tutta ossa. […]

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Passo falso

  Il dottor Fournier era soddisfatto della seduta di gruppo, a parte l’inattesa crisi nervosa di Alphonse. Affidò al suo taccuino nero alcune annotazioni in proposito con la consueta ordinatissima grafia, lo chiuse passandovi intorno un doppio giro di elastico, infilò la matita nell’interstizio tra pagine e copertina e lo ripose, infine, nel cassetto della […]

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La filosofia sulle scale

Il professor Greco sale le scale con due buste della spesa, rimpiangendo ad ogni scalino il momento in cui ha comprato quelle tre stanze in cima alla torre di mattoni. Ma tant’è: affascinato dalla veduta sui tetti grigi e inconsapevole dell’effetto crudele della vecchiaia sulle articolazioni, trent’anni prima non aveva immaginato che quelle scale sarebbero […]

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Il sogno

      Il sogno lo prese, poco prima che piovesse. L’uomo non sentì iniziare piano, poi prender forza, il cadere della pioggia: il sogno lo dominava. Le gambe si agitavano frenetiche sotto le lenzuola, come a voler allontanare il corpo da immagini orribili; dietro le palpebre abbassate gli occhi roteavano, si muovevano a scatti. […]

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Scomparso!

Ma dov’è finito? Mi sono svegliata -mi ha svegliata presto lui, come ogni santa mattina che vien giù- con questo pensiero. Subito mi son guardata attorno, e ho visto che non c’era. Non c’era. Tuttavia, avendo il cervello che ho, mi sono detta: prima di starnazzare ai quattro venti che non lo trovi, guarda bene, […]

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Giornata al mare

  Ssshhh…ciafff! Ssshhh…ciafff! Mi accontento di questo: un filo di sole immaturo e il parlottio dell’acqua. Mi accontento, si fa per dire: i colleghi a quest’ora in studio trottano, urlano al telefono, scrivono caterve di pagine che qualcuno leggerà annoiato, e pensano pure -i cretini- di fare il lavoro migliore del mondo. Io sono stufo. Stufo […]

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Emma

Politique, trucs pour réfléchir et intermèdes ludiques

you can call me outsider

io. tu. panna montata. manette. altre domande stupide?

orlando furioso

il blog di Deborah Donato

Se lo scrivi resta

diario di una ragazza comune, ottimista a modo suo

marisa salabelle

Fu così che Efisia Caddozzu venne al mondo. Mischinedda , pensò la levatrice mentre la presentava ai parenti riuniti. Ellusu, pensò la nonna, una parola che nel suo vocabolario alquanto limitato stava a significare molte cose diverse a seconda delle circostanze.

Luca Bottura

Satira gratuita, ma anche a pagamento

Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

TRECUGINE

le cugine parlano di libri

diLetti e riLetti

La sola nazione che conti: la letteratura

Il pulpito del libraio

Accade in una libreria di provincia. Voi umani non potreste nemmeno immaginarlo!

aliceinwriting - vita da biblioteca e suggestioni sparse

Bibliotecaria, copywriter, scrittrice con un passato da redattore editoriale. Amante dei libri, della lettura, sensibile al piacere del testo e al grado zero della scrittura, mi occupo di Letteratura, amica esistenziale fin dai tempi dell'infanzia, poi alleata negli studi, infine compagna fedele di vita. I miei campi d'azione: la critica, la riflessione sul romanzo, sui miti, su temi e topoi; la poesia come flusso di coscienza e sottile tecnica semantica; il racconto, finestra aperta su un mondo interiore da narrare con parole in libertà. Postilla doverosa per caratterizzarmi ulteriormente: oltre ai libri, l'enorme, smodata, incontenibile passione per il cinema (sono cresciuta nella videoteca di famiglia, l'ormai serrata Video Days) e per la musica (colonne sonore di film e tanto, tanto, tanto, metal e rock in tutte le sfumature).

VITA DA EDITOR

Interviste, recensioni e retroscena dell’editoria – a cura di Giovanni Turi

Scrivere creativo

Esercizi di scrittura creativa.

strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Muninn

libri da ricordare