Tag Archives: Einaudi

Il fascino perduto di Bunker Hill

Bunker Hill è una collina nel centro commerciale (downtown) di Los Angeles, in California. Un tempo residenza di cittadini facoltosi, dopo la Prima Guerra Mondiale e in seguito all’enorme crescita della città, il quartiere iniziò ad essere abbandonato, nonostante la bellezza degli edifici esistenti. Del vecchio quartiere resta oggi ben poco: un folle (almeno per la […]

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Cielo di sabbia, di Joe R. Lansdale

I’ve seen the dust so black that I couldn’t see a thing, And the wind so cold, boy, it nearly cut your water off … I’ve seen the wind so high that it blowed my fences down, Buried my tractor six feet underground … Yes, it turned my farm into a pile of sand, I […]

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Chiedi alla polvere, di John Fante

  Nel  1939, quando pubblica  Chiedi alla polvere, John Fante è un uomo che, come il suo alter ego letterario Bandini, vive in un infimo hotel di Los Angeles, sballottato tra i due poli di attrazione che circolano anche in ogni riga del romanzo: le donne e la letteratura. Ma il vero vizio di Fante è il giocare […]

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Concorso di narrazione minima: Racconti letti di notte

Libri & Bar Pallotta con Non sono Sòle (@LeggendoLibri @dilettieriletti) in occasione di Letti di notte 2014, la notte bianca dei libri, indice un CONCORSO DI NARRAZIONE MINIMA aperto ad amanti della penna che si vogliano cimentare nella stesura di un racconto breve, ispirato alla seguente frase, tratta dall’ultimo romanzo di Murakami Haruki, L’incolore Tasaki Tsukuru […]

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Di cosa è fatto l’amore: Le inutili vergogne di Eduardo Savarese

Iniziamo con una banalità: leggere significa anche immergersi in vite altrui, che non hanno punti in comune con la nostra e che tuttavia, attraverso la scrittura, con la nostra entrano in comunione. È così che ci si compenetra con questo o quel personaggio che nel viaggio dalla carta ai nostri occhi diventa carne, carne dolente […]

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L’avversario di Emmanuel Carrère

A vent’anni io, ma forse pure voi, ripetevo come un mantra le parole di Trainspotting, Scegliete la vita; scegliete un lavoro; scegliete una carriera; scegliete la famiglia; scegliete un maxitelevisore del cazzo; ricordate? Non è che volessi diventare una tossicomane che fa viaggi nei water, ma l’idea di una vita ordinaria non mi allettava. E […]

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Quello che c’è “Dentro”: i tre segni di Sandro Bonvissuto

Prendete una matita, un pennarello e una penna e tracciate tre linee, usate la vostra mano dominante, niente stranezze e arzigogoli ma solo tre semplici linee parallele. La stessa persona, punte diverse, diversi risultati scaturiti da un gesto simile. Questo è il modo in cui riesco a rappresentarmi visivamente la raccolta “Dentro”, esordio letterario di […]

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Ghana must go, o La bellezza delle cose fragili di Taiye Selasi

Ho iniziato a leggere il romanzo di Taiye Selasi con tutti i preconcetti del mondo. Non ho apprezzato il fatto che a giudicare –ammesso che di reale giudizio letterario Masterpiece si tratti- degli scrittori di lingua italiana avessero piazzato una donna di grande fascino, ma praticamente sconosciuta e che parla l’italiano non malissimo, lo ammetto, […]

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Il colore della lettura: le copertine dei libri come segni di identità

È vero, l’abito non fa il monaco, ne sono fermamente convinta. Eppure, eppure… guardereste e poi tocchereste qualcosa il cui aspetto non sia invitante? Senza ombra di dubbio il nostro occhio si lascia attrarre da un oggetto, che abbia un aspetto nuovo o noto, purché esso sia gradevole. D’altronde è questo il motivo per cui […]

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you can call me outsider

io. tu. panna montata. manette. altre domande stupide?

orlando furioso

il blog di Deborah Donato

Se lo scrivi resta

diario di una ragazza comune, ottimista a modo suo

marisa salabelle

Fu così che Efisia Caddozzu venne al mondo. Mischinedda , pensò la levatrice mentre la presentava ai parenti riuniti. Ellusu, pensò la nonna, una parola che nel suo vocabolario alquanto limitato stava a significare molte cose diverse a seconda delle circostanze.

Luca Bottura

Satira gratuita, ma anche a pagamento

Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

trecugggine

le cugine parlano di libri

Il pulpito del libraio

Accade in una libreria di provincia. Voi umani non potreste nemmeno immaginarlo!

aliceinwriting - vita da biblioteca e suggestioni sparse

Bibliotecaria, copywriter, scrittrice con un passato da redattore editoriale. Amante dei libri, della lettura, sensibile al piacere del testo e al grado zero della scrittura, mi occupo di Letteratura, amica esistenziale fin dai tempi dell'infanzia, poi alleata negli studi, infine compagna fedele di vita. I miei campi d'azione: la critica, la riflessione sul romanzo, sui miti, su temi e topoi; la poesia come flusso di coscienza e sottile tecnica semantica; il racconto, finestra aperta su un mondo interiore da narrare con parole in libertà. Postilla doverosa per caratterizzarmi ulteriormente: oltre ai libri, l'enorme, smodata, incontenibile passione per il cinema (sono cresciuta nella videoteca di famiglia, l'ormai serrata Video Days) e per la musica (colonne sonore di film e tanto, tanto, tanto, metal e rock in tutte le sfumature).

VITA DA EDITOR

Interviste, recensioni e retroscena dell’editoria – a cura di Giovanni Turi

Scrivere creativo

Esercizi di scrittura creativa.

strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Muninn

libri da ricordare