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citazioni, frasi, aforismi da libri e scrittori

Pace, amore, empatia. Kurt Cobain incontra William S. Burroughs

Durante una tournée in Kansas, nell’ottobre 1993, Kurt Cobain chiese di incontrare William S. Burroughs, fondatore e simbolo della beat generation. Nonostante gli anni che li separavano, l’incontro fu importante per entrambi, come si evince anche dalle frasi che ebbe poi a pronunciare lo scrittore dopo la morte del musicista. “Cobain era molto timido, molto […]

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La Memoria e il ricordo

La Memoria e il ricordo coabitano. Per forza. E tutte le coabitazioni hanno una fine. Per forza. La qualità della Memoria dipende dal modo in cui sarà stata trasmessa. Come reagiranno i destinatari della Memoria, tra cent’anni o più? A parte alcuni monumenti, alcune cerimonie discrete o alcuni resti nei musei, cosa resterà della Memoria ? […]

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Il mestiere del venditore di storie

La notte è calda, la notte è lunga, la notte è magnifica per ascoltare storie, disse l’uomo che venne a sedermisi di fianco sul muro del piedistallo della statua di Don Josè. Era davvero una notte magnifica, di luna piena, calda e tenera, con qualcosa di sensuale e di magico, nella piazza quasi non c’erano […]

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Music, a background score

Music after all is the background score to our lives, not merely surviving in our memory banks long after so many of our seemingly stronger memories have faltered, but serving to remind us of who we were at a given moment of our lives, where we were, what we dreamed of, what we feared, and […]

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What music is

Music is your own experience, your own thoughts, your wisdom. If you don’t live it, it won’t come out of your horn. They teach you there’s a boundary line to music. But, man, there’s no boundary line to art. Charlie Parker

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Ritorno dal viaggio della lettura

[…] Non si guarisce da questa metamorfosi. Non si torna indenni da un simile viaggio. A ogni lettura presiede, per quanto inibito, il piacere di leggere; e per la sua stessa natura – questa gioia da alchimista – il piacere di leggere non ha nulla da temere dall’immagine, anche televisiva, e anche sotto forma di […]

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da Taccuino di un marziano

Colui che crede in se stesso vive coi piedi fortemente poggiati sulle nuvole. Ennio Flaiano

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Neil Gaiman @neilhimself sui luoghi dove imparare a navigare nel mondo

Un altro modo per distruggere l’amore per la lettura in un bambino è, ovviamente, assicurarsi che non abbia attorno libri di nessun genere. E non offrire loro un luogo dove leggere quei libri. Io sono stato fortunato. Sono cresciuto con una eccellente biblioteca nei paraggi. Avevo il tipo di genitori che non si facevano problemi […]

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E se fossero loro a sceglierci?

Penso che la maggior parte delle persone che entrano in libreria non abbiano alcuna idea di quel che vogliono comprare. In qualche modo, i libri aspettano, desiderando quasi magicamente di esser presi da qualcuno.   La persona giusta per il giusto libro.   È quasi come se sapessero già di quale vita vogliono far parte, […]

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Le voci dei libri nel buio

Quanti di noi sarebbero naufraghi senza speranza in una notte atlantica, senza le voci che si levano e ci chiamano dai libri. Guido Ceronetti nella foto, un ragazzo tra le rovine di una libreria di Londra dopo il bombardamento aereo dell’8 ottobre 1940

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Neil Gaiman @neilhimself su libri “cattivi” e letteratura d’evasione – parte 2

(Qui trovate la prima parte se non l’avete ancora letta) Non penso che esista un libro per bambini “cattivo”. Ogni tanto torna di moda tra alcuni adulti il prendere di mira un insieme di libri per bambini, un genere, magari, o un autore, e dichiarare che sono che sono cattivi, libri che dovremmo impedire ai […]

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Daniel Pennac ladro di tempo

Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. (Proprio come il tempo per scrivere, d’altronde, o il tempo per amare). Rubato a cosa? Diciamo al dovere di vivere. È senz’altro questa la ragione per cui la metropolitana –simbolo stantio del suddetto dovere- si trova ad essere la più grande biblioteca del mondo. Il tempo per […]

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Neil Gaiman @neilhimself sulle biblioteche e sulla lettura: parte 1

È importante che le persone dicano da che parte stanno e perché, e se sono di parte. Una dichiarazione di interessi, per così dire. Così, vi parlerò della lettura. Vi dirò che le biblioteche sono fondamentali.  Suggerirò che leggere narrativa, leggere per il piacere di farlo, è una delle cose più importanti che si possano […]

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I segreti ingranaggi che la narrativa svela

Io leggo per un sacco di motivi. Generalmente tendo a frequentare lettori e ho paura che, se smettessi di leggere, loro non vorrebbero più frequentare me (sono gente interessante e sanno un sacco di cose interessanti, ne sentirei la mancanza). Sono anche uno scrittore e ho bisogno di leggere per ispirami e per istruirmi e […]

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Silenzio, si legge.

  La parola letta non è uno spettacolo che può essere seguito distrattamente, parlando d’altro. Leggere è un’attività che ci impegna, che mobilita le nostre risorse interne, che esige il nostro giudizio intimo. Gianni Rodari                                

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Quel che dice monsieur Pennac

L’uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo. La lettura è per lui una compagnia che non prende il posto di nessun’altra, ma che nessun’altra potrebbe sostituire.   Daniel Pennac, Come un romanzo

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Terapia per il #socialbookday Mangia, dormi, leggi

[…] Un altro fattore che può dare serenità è la lettura. Nei casi di depressione leggera, alcuni psicologi propongono una terapia originale e meno costosa dell’assunzione di farmaci, che potremmo chiamare la biblioterapia. Non si tratta tanto di pubblicazioni self-help, quanto di letture di qualità, come saggi interessanti e buoni romanzi. Più che andare in […]

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Il meraviglioso silenzio delle parole

Leggere per me era evasione e conforto, era la mia consolazione, il mio stimolante preferito: leggere per il puro gusto della lettura, per il meraviglioso silenzio che ti circonda quando ascolti le parole di un autore riverberate dentro la tua testa. Paul Auster, Follie di Brooklyn

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La società amabile

Noi non possiamo conoscere chi vorremmo. Possiamo per una fortuna insperata, avere una visione momentanea di un grande poeta o udire il suono della sua voce; o rivolgere qualche domanda a uno scienziato, il quale ci risponderà affabilmente. Possiamo usurpare dieci minuti di colloquio nel gabinetto d’un ministro; o godere una volta nella vita del […]

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Chi ben comincia…

  La prima frase di un libro è una stretta di mano, magari un abbraccio. Stile e personalità sono irrilevanti: possono essere formali o informali, alti o bassi, grassi o magri. Possono rispettare le regole o infrangerle. Ma devono avere una carica, una corrente viva che scuote e illumina.   Jhumpa Lahiri

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you can call me outsider

io. tu. panna montata. manette. altre domande stupide?

orlando furioso

il blog di Deborah Donato

Se lo scrivi resta

diario di una ragazza comune, ottimista a modo suo

marisa salabelle

Fu così che Efisia Caddozzu venne al mondo. Mischinedda , pensò la levatrice mentre la presentava ai parenti riuniti. Ellusu, pensò la nonna, una parola che nel suo vocabolario alquanto limitato stava a significare molte cose diverse a seconda delle circostanze.

Luca Bottura

Satira gratuita, ma anche a pagamento

Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

trecugggine

le cugine parlano di libri

Il pulpito del libraio

Accade in una libreria di provincia. Voi umani non potreste nemmeno immaginarlo!

aliceinwriting - vita da biblioteca e suggestioni sparse

Bibliotecaria, copywriter, scrittrice con un passato da redattore editoriale. Amante dei libri, della lettura, sensibile al piacere del testo e al grado zero della scrittura, mi occupo di Letteratura, amica esistenziale fin dai tempi dell'infanzia, poi alleata negli studi, infine compagna fedele di vita. I miei campi d'azione: la critica, la riflessione sul romanzo, sui miti, su temi e topoi; la poesia come flusso di coscienza e sottile tecnica semantica; il racconto, finestra aperta su un mondo interiore da narrare con parole in libertà. Postilla doverosa per caratterizzarmi ulteriormente: oltre ai libri, l'enorme, smodata, incontenibile passione per il cinema (sono cresciuta nella videoteca di famiglia, l'ormai serrata Video Days) e per la musica (colonne sonore di film e tanto, tanto, tanto, metal e rock in tutte le sfumature).

VITA DA EDITOR

Interviste, recensioni e retroscena dell’editoria – a cura di Giovanni Turi

Scrivere creativo

Esercizi di scrittura creativa.

strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Muninn

libri da ricordare