Archivi delle etichette: foto

Dove sono le sorelle, di Simona Baldelli

Cos’è successo alla tua memoria, vorrei domandare. In quale fessura si sono nascosti i ricordi, i sogni, i pensieri. Dove sono finite le lacrime, la rabbia. Tutte le volte in cui hai sentito che non eri adatta, non eri abbastanza, non all’altezza, che fine hanno fatto, dimmi. Ogni momento in cui ti è stata tolto […]

Continua a leggere

Blues per cuori solitari e vecchie puttane, di Massimo Carlotto

Cosa scrivere di un libro che già dalla copertina ti fa piacere tenere tra le mani, che già dal titolo ti suggerisce una malinconia senza fine, disegnando un mondo di uomini e donne dai cuori feriti ma non domi, cosa aggiungere sul romanzo di un Maestro che mantiene le promesse. Difficoltoso, lasciatemelo dire, parlarvi del […]

Continua a leggere

La scelta del buio, di Piergiorgio Pulixi

Si può scivolare nel buio per viverci dentro, affondare nel fango in maniera lenta e consapevole, scavarsi una tana calda. Si può scegliere di vivere ai margini, talora costretti dalla vita, dalle occasioni mancate. Si può precipitare nel buio, vittime quasi senza nome, senza aver colpa che quella di aver sbagliato strada, ed essere dimenticati, […]

Continua a leggere

13 settembre, sottovoce

Quando la notizia di cronaca è arrivata, poche ore fa, esattamente come l’aspettavo, la giornalista ha letto il suo copione, ripetuto senza tempo fino alla banalità. Ma le parole, pur consumate, avevano unghielli aguzzi che si sono aggrappati al cuore prima ancora che alle orecchie. Mi hai puntato occhi allagati di consapevolezza. Una ragazza della […]

Continua a leggere

Cristo a Roma

Quanno che ‘n giorno Cristo decise de torna’ a Roma nun se fece fa’ er visto: se rassettò la chioma (pe’ pare’ più ordinato) lasciò l’aureola su, e bello rinfrescato se disse “So’ Gesù, er fijo de mi’ Padre: che probblemi ce stanno?” “Fermete – fece la Madre- nun anda’ a fa’ più danno, ché […]

Continua a leggere

Clandestini in città

  Me and Mrs Jones, we got a thing going on We both know that it’s wrong But it’s much too strong to let it go now     Arrivi in ritardo, aspetto già da alcuni minuti nel punto stabilito, mai lo stesso: questa volta sotto l’insegna di un bar che lampeggia rossa. Guardo ostinata […]

Continua a leggere

Tony & Susan, di Austin Wright

Qualche giorno fa, in un tweet, ho descritto sconsolata la mancanza di entusiasmo suscitata dalle mie ultime letture: quei momenti grigi in cui leggi perché ti è necessario, come ingoiando cibo insapore, senza una vera soddisfazione, se non quella di rispondere ad un bisogno primario. La risposta quasi immediata della Biblioteca Civica di Verona, mi ha […]

Continua a leggere

Passaggio a livello

A G. (o a S.) Ferma al passaggio a livello, Myriam guarda la macchina. Ferma anche lei. Ferma l’aria di agosto, la campagna fin dove vede, ferme le foglie, le pietre, la polvere. Intorno, nessuno. Non un cane, una lucertola: solo cicale che urlano nascoste, una macchina guasta e lei. Che fa persino fatica a […]

Continua a leggere

23 aprile – Una leggenda catalana di petali e carta

  C’era una volta un drago che, come ogni drago che si rispetti, seminava morte e distruzione se non riceveva la sua dose di carne fresca. E c’era la principessa della Cappadocia che, come talvolta accade alle principesse, era stata offerta al drago per placarne la ferocia. Ma c’era Jordi, un giovane cavaliere senza paura, […]

Continua a leggere

Alcuni avranno il mio perdono – Dialogo con L.R. Carrino

Non è mistero che io abbia una passione per la scrittura di Luigi Romolo Carrino, né che aspettassi con trepidazione il suo nuovo romanzo. Ed ecco, la scia di Mariasole (sulle intense copertine realizzate da Luca Laurenti e Emanuele Ragnisco) arriva ora al figlio Antonio, legame e lascito di una storia di molto amore e dolore […]

Continua a leggere

16 marzo 1978

È una giornata ventosa di marzo, questo lo ricorda. Ricorda che c’è traffico, ricorda la macchina, una 128 verde. Ricorda, a sprazzi, le vetrine, la luce. Ricorda che tutto il mondo sembra venirle addosso correndo. È una giornata di marzo, questo lo ricorda ogni anno, sempre nello stesso giorno. Ricorda i mesi precedenti, l’ospedale, mesi […]

Continua a leggere

Se non fosse che

La telefonata arriva che è già buio: omicidio. Via G. M., ovviamente dall’altra parte del mondo, in quel gruppo di palazzine aggrappate senza grazia alla collina come se volessero sfuggire dalla rete del raccordo e della ferrovia di Labaro. Cazzo, speravo di andarmene presto oggi, che Marco mi ha chiesto di andare al cinema insieme. […]

Continua a leggere

Lettera d’amore allo yeti, di Enrico Macioci

    Potrei dire molte cose sul libro di Enrico Macioci, Lettera d’amore allo yeti. Potrei iniziare col dire che è il libro di un amico, e leggere il libro di un amico mi crea sempre una lieve tensione, perché non so come andrà a finire. Se non mi piacesse, dovrei trovare delle frasi che […]

Continua a leggere

Non mi volto più – Una storia vera

Qui le serate sono umide, hanno un odore simile a quello delle patate crude e scivolano dentro notti dominate da un immenso silenzio. Nel cielo nero brillano sciami interi di stelle e la luna è di un bianco nuovo, assoluto. Se guardi in alto ti sembra di perderti, ma poi capisci chi sei…     […]

Continua a leggere

Dalla Terra al Cielo

Seduta sullo scalino di casa, guardava il tracciato bianco brillare sull’asfalto quasi liquido. Le caselle sbilenche disegnate col gesso, i numeri semicancellati dai piedi che vi avevano sostato, leggeri, insistenti. Senza pensarci, corse in casa, lasciando le ciabattine sul limitare per non far rumore: tutti erano andati a dormire per evitare quel caldo infernale; anche […]

Continua a leggere

Lettera a Dareen Tatour, da Simona Baldelli

Dareen Tatour, poetessa palestinese, è stata condannata per incitamento alla violenza e sostegno ad una organizzazione terroristica a causa di un suo componimento intitolato “Resisti, popolo mio, resisti a loro“. La poesia fa riferimento alle violenze dell’esercito israeliano contro il popolo palestinese. A lei, simbolo di altri scrittori cui la politica vuole sia tolta la voce, […]

Continua a leggere

Lettera a Azimzhan Askarov da Domenico Dara

Il dipartimento di stato degli Stati Uniti d’America ha conferito allo scrittore kirghizo Azimzhan Askarov il suo premio per la difesa dei diritti umani (Human Rights Defenders Award). Lo scrittore è stato condannato nel 2010  all’ergastolo e alla confisca dei propri beni per aver organizzato manifestazioni di protesta contro la brutalità della polizia nel proprio Paese. Domenico […]

Continua a leggere

Lovers Hotel, il noir di Carlotto e Pulixi in radio

La drammaturgia radiofonica è un’operazione complessa che fonde l’espressione teatrale con la narrazione esclusivamente orale: il risultato permette all’ascoltatore, senza ausilio di immagini né di presenze sceniche, di vivere un’esperienza intensa e coinvolgente, soprattutto se si immerge nel suono attraverso le cuffie. Se già la scrittura di un’opera per la radio è delicata, possiamo immaginare […]

Continua a leggere

Noir, genere maschile singolare

Definire il noir al maschile singolare può sembrare quasi tautologico: il noir è a tutti gli effetti un genere dominato dagli uomini. Eppure, dopo E. A. Poe e molto prima di Arthur Conan Doyle, il primo successo letterario di un poliziesco è dovuto ad Anna K. Green che, con il giallo investigativo Il caso Leavenworth, […]

Continua a leggere

Un tentativo – Patti Smith

Ho sempre immaginato di scrivere un libro, quantomeno un libriccino, capace di trasportare il lettore lontano, in un regno inaccessibile alle misurazioni e persino al ricordo. Immaginavo un sacco di cose. Che avrei brillato. Che sarei stata in gamba. Avrei abitato a capo scoperto su una vetta, girando una ruota che avrebbe fatto girare la […]

Continua a leggere
you can call me outsider

io. tu. panna montata. manette. altre domande stupide?

orlando furioso

il blog di Deborah Donato

Se lo scrivi resta

diario di una ragazza comune, ottimista a modo suo

marisa salabelle

Fu così che Efisia Caddozzu venne al mondo. Mischinedda , pensò la levatrice mentre la presentava ai parenti riuniti. Ellusu, pensò la nonna, una parola che nel suo vocabolario alquanto limitato stava a significare molte cose diverse a seconda delle circostanze.

Luca Bottura

Satira gratuita, ma anche a pagamento

Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

trecugggine

le cugine parlano di libri

Il pulpito del libraio

Accade in una libreria di provincia. Voi umani non potreste nemmeno immaginarlo!

aliceinwriting - vita da biblioteca e suggestioni sparse

Bibliotecaria, copywriter, scrittrice con un passato da redattore editoriale. Amante dei libri, della lettura, sensibile al piacere del testo e al grado zero della scrittura, mi occupo di Letteratura, amica esistenziale fin dai tempi dell'infanzia, poi alleata negli studi, infine compagna fedele di vita. I miei campi d'azione: la critica, la riflessione sul romanzo, sui miti, su temi e topoi; la poesia come flusso di coscienza e sottile tecnica semantica; il racconto, finestra aperta su un mondo interiore da narrare con parole in libertà. Postilla doverosa per caratterizzarmi ulteriormente: oltre ai libri, l'enorme, smodata, incontenibile passione per il cinema (sono cresciuta nella videoteca di famiglia, l'ormai serrata Video Days) e per la musica (colonne sonore di film e tanto, tanto, tanto, metal e rock in tutte le sfumature).

VITA DA EDITOR

Interviste, recensioni e retroscena dell’editoria – a cura di Giovanni Turi

Scrivere creativo

Esercizi di scrittura creativa.

strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Muninn

libri da ricordare