Archivi delle etichette: 2014

Cassandra al matrimonio, di Dorothy Baker

    Succede, credo, a qualunque lettore di sentirsi “chiamare”. Uno sta spolverando, lavorando al pc, guida nel traffico (una delle mie attività d’elezione), e sente un languorino che dice che non dovrebbe essere lì, ma con “quel” libro in mano. Come se qualcosa – qualcuno- lì, in quelle pagine, stesse aspettando te, proprio te, per […]

Continua a leggere

Le parole di un anno: alcuni titoli (tra letti e riletti) del #2014

Eccoci: ultimo giorno dell’anno, il vestito bello, un po’ di trucco, gioia d’obbligo e un velo di malinconia come una polvere grigia sui giorni appena trascorsi e già da archiviare. Per non pensarci troppo, apro la valigia dei libri che durante quest’anno ci hanno fatto piangere, ridere e sorridere, riflettere e a volte discutere. Curiosando […]

Continua a leggere

Nel posto sbagliato, di Luca Poldelmengo

Benvenuti nel futuro, signori. Dopo la terribile onda anomala – come vedete – attorno alla metropoli si apre una superficie opaca di acque stagnanti e miasmi, una distesa grigia sulla quale resta in equilibrio il simbolo di un tempo passato, una ruota panoramica ormai arrugginita. Ma nonostante i ratti e la spazzatura non tutto è macerie, […]

Continua a leggere

Una notte sbagliata, di Gianluca Ales

                Gli sarebbe piaciuto ricominciare da capo, se solo avesse avuto un’altra piccola possibilità. E allora sì che avrebbe fatto le cose per bene. Non si sarebbe cacciato in quel guaio. Non si sarebbe cacciato neanche in quello schifo di vita. Perché a volte si pensa di essere […]

Continua a leggere

Gli eroi imperfetti di Stefano Sgambati

Scrivere è uno svelamento, è permettere alla penna di tracciare solchi da cui poi emergono verità, alla tastiera di essere pigiata e picchiare cruda e dire, dire sempre qualcosa di ulteriore rispetto a quello che vorresti. Quando si parla di libri è difficile non dire qualcosa di sé, sebbene quei libri siano stati scritti, pensati, […]

Continua a leggere
you can call me outsider

io. tu. panna montata. manette. altre domande stupide?

orlando furioso

il blog di Deborah Donato

Se lo scrivi resta

diario di una ragazza comune, ottimista a modo suo

marisa salabelle

Fu così che Efisia Caddozzu venne al mondo. Mischinedda , pensò la levatrice mentre la presentava ai parenti riuniti. Ellusu, pensò la nonna, una parola che nel suo vocabolario alquanto limitato stava a significare molte cose diverse a seconda delle circostanze.

Luca Bottura

Satira gratuita, ma anche a pagamento

Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

trecugggine

le cugine parlano di libri

Il pulpito del libraio

Accade in una libreria di provincia. Voi umani non potreste nemmeno immaginarlo!

aliceinwriting - vita da biblioteca e suggestioni sparse

Bibliotecaria, copywriter, scrittrice con un passato da redattore editoriale. Amante dei libri, della lettura, sensibile al piacere del testo e al grado zero della scrittura, mi occupo di Letteratura, amica esistenziale fin dai tempi dell'infanzia, poi alleata negli studi, infine compagna fedele di vita. I miei campi d'azione: la critica, la riflessione sul romanzo, sui miti, su temi e topoi; la poesia come flusso di coscienza e sottile tecnica semantica; il racconto, finestra aperta su un mondo interiore da narrare con parole in libertà. Postilla doverosa per caratterizzarmi ulteriormente: oltre ai libri, l'enorme, smodata, incontenibile passione per il cinema (sono cresciuta nella videoteca di famiglia, l'ormai serrata Video Days) e per la musica (colonne sonore di film e tanto, tanto, tanto, metal e rock in tutte le sfumature).

VITA DA EDITOR

Interviste, recensioni e retroscena dell’editoria – a cura di Giovanni Turi

Scrivere creativo

Esercizi di scrittura creativa.

strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Muninn

libri da ricordare