La musica della Torre Nera di Stephen King

 

 

 

Appassionata come sono di Stephen King, ho notato ieri l’articolo che lo scrittore ha condiviso e che rende onore al lavoro non di tutto riposo portato a termine da un meticoloso lettore de La Torre Nera: andare a ripescare tutte le canzoni che lo scrittore ha disseminato lungo le infinite pagine della famosa saga. Ne traduco una parte per i “patiti” come me.

La serie della Torre Nera di Stephen King è una saga che muove di genere in genere, ma è anche un vero juke-box  di musica americana, che pesca dappertutto dagli standard jazz al glam metal anni 80, da brani famosi di musical al vecchio country. In risposta ad un post in un forum che chiedeva di “creare una colonna sonora” dei propri romanzi preferiti, Patrick Scalisi aveva commentato che stava appunto lavorando ad un diverso tipo di mappa musicale, catalogando ogni canzone che appariva nella serie della Torre Nera di Stephen King. Eccole tutte, con alcune considerazioni su cosa la loro presenza possa significare.

Uno dei miei scopi, nel leggere nuovamente la saga della Torre Nera di Stephen King, era di catalogare le canzoni citate al fine di creare una sorta di “colonna sonora”. Come sanno bene i Fedeli Lettori, King è sia un vero appassionato di musica sia il proprietario di una radio. Quindi la musica gioca un ruolo divertente e consistente nell’epopea di Roland. Per creare questa colonna sonora, a) ho cercato di essere il più esaustivo possibile, segnando cose che possono esser menzionate solo in forma di verso e non necessariamente per titolo; b) mi sono concentrato solo sulla saga vera e propria (non tenendo conto, per esempio, delle storie collaterali come L’ombra dello scorpione o Le notti di Salem – per ora); c) ho incluso soltanto canzoni pop (nessuna musica sacra o folk come Onward Christian Soldiers); d) non ho consultato Complete concordances di Robin Furth (n.d.T. una sorta di enciclopedia completa sulla Torre Nera redatta dalla storica assistente di Stephen King, disponibile per ora solo in inglese); e) non ho incluso canzoni citate nelle dediche o nelle prefazioni o postfazioni.”

La Torre Nera: L’ultimo cavaliere Hey Jude” – The Beatles; “Ease on Down the Road” – Diana Ross & Michael Jackson; “Instant Karma” – John Lennon 

La chiamata dei Tre  “Just A Gigolo/Ain’t Got Nobody” – David Lee Roth; “Bridge Over Troubled Water” – Simon and Garfunkel; [Canzone sconosciuta di Billie Holiday] – Billie Holiday; “Boy Named Sue” & “Folsom Prison Blues” – Johnny Cash; “People” – Barbara Streisand; “Pink Shoe Laces” – Dodie Stevens; “Take the ‘A’ Train” – Duke Ellington; “Oxford Town” – Bob Dylan; “Twilight Time” –The Platters

Terre desolate  “Paint it Black” – The Rolling Stones; “Dr. Love” – KISS; “Love to Love You, Baby” – Donna Summer; “Legs” – ZZ Top; “Double Shot of My Baby’s Love” – Swingin’ Medallions; “Hippy-Hippy Shake” – Chan Romero; “Sharp Dressed Man” & “Velcro Fly” – ZZ Top; “Knock Three Times” – Tony Orlando and Dawn; “My Girl’s a Corker” – Alan Lomax [non riesco a decidere se  rientra tra le “folk song” o no]; “Stardust” – Hoagy Carmichael; “Tube-snake Boogie” – ZZ Top (…)

Troverete il resto della lunghissima “colonna sonora” nell’articolo originale da cui è tratta la traduzione, cioè qui, e troverete anche i numeri di pagina relativi delle edizioni originali: c’è di che rendere l’atmosfera davvero unica, fidatevi del Re.

 

firma FS5bis

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Categorie: diGressioni

Autore:diLetti e Riletti

Blog di libri, letture, divagazioni. www.dilettieriletti.wordpress.com

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