Lovers Hotel, il noir di Carlotto e Pulixi in radio

La drammaturgia radiofonica è un’operazione complessa che fonde l’espressione teatrale con la narrazione esclusivamente orale: il risultato permette all’ascoltatore, senza ausilio di immagini né di presenze sceniche, di vivere un’esperienza intensa e coinvolgente, soprattutto se si immerge nel suono attraverso le cuffie.

Se già la scrittura di un’opera per la radio è delicata, possiamo immaginare quanto sia difficile descrivere e sostenere la tensione e la rapidità di azione che il genere noir richiede. In quest’arte da equilibristi si sono cimentati due scrittori che amo particolarmente, e cioè Massimo Carlotto e Piergiorgio Pulixi.

Proprio oggi infatti è stata presentata presso il Centro Congressi svizzero di Milano “Lovers Hotel”, una serie di radiodrammi prodotta dalla Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana e dalla Fonderia Mercury in collaborazione con Audible Studios. Come detto, Carlotto e Pulixi, con l’adattamento e la regia di Sergio Ferrentino, sono gli autori di questa serie in sei puntate di un’ora ciascuna. E con simili “maghi” dell’alta tensione, l’interpretazione di attori come Eleni Molos e Claudio Moneta e le musiche di Gianluigi e Giacomo Carlone, anche le onde radio si tingeranno di un profondo noir. Qui in breve la trama, come riportata sul sito della RSI:

Tutto comincia quando Antonio Roveda, potente usuraio milanese, viene trovato morto nel Lovers Hotel. Il commissario Anna Bellini, invischiata suo malgrado nei traffici di Roveda, sarà costretta a cercare il misterioso archivio con cui il faccendiere ricattava mezza Milano. Riuscirà a districarsi tra spie, sicari, e criminali internazionali?

La serie andrà in onda in radio nel 2017, ma fin da subito è reperibile su Amazon e Audible.

Staremo a sentire.

Annunci

Tag:, , , , , ,

Categorie: diBuoneNotizie

Autore:diLetti e Riletti

Blog di libri, letture, divagazioni. www.dilettieriletti.wordpress.com

Iscriviti

Iscriviti al nostro feed RSS e ai nostri profili sociali per ricevere aggiornamenti.

Non c'è ancora nessun commento.

E tu cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

you can call me outsider

io. tu. panna montata. manette. altre domande stupide?

orlando furioso

il blog di Deborah Donato

Se lo scrivi resta

diario di una ragazza comune, ottimista a modo suo

marisa salabelle

Fu così che Efisia Caddozzu venne al mondo. Mischinedda , pensò la levatrice mentre la presentava ai parenti riuniti. Ellusu, pensò la nonna, una parola che nel suo vocabolario alquanto limitato stava a significare molte cose diverse a seconda delle circostanze.

Luca Bottura

Satira gratuita, ma anche a pagamento

Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

trecugggine

le cugine parlano di libri

Il pulpito del libraio

Accade in una libreria di provincia. Voi umani non potreste nemmeno immaginarlo!

aliceinwriting - vita da biblioteca e suggestioni sparse

Bibliotecaria, copywriter, scrittrice con un passato da redattore editoriale. Amante dei libri, della lettura, sensibile al piacere del testo e al grado zero della scrittura, mi occupo di Letteratura, amica esistenziale fin dai tempi dell'infanzia, poi alleata negli studi, infine compagna fedele di vita. I miei campi d'azione: la critica, la riflessione sul romanzo, sui miti, su temi e topoi; la poesia come flusso di coscienza e sottile tecnica semantica; il racconto, finestra aperta su un mondo interiore da narrare con parole in libertà. Postilla doverosa per caratterizzarmi ulteriormente: oltre ai libri, l'enorme, smodata, incontenibile passione per il cinema (sono cresciuta nella videoteca di famiglia, l'ormai serrata Video Days) e per la musica (colonne sonore di film e tanto, tanto, tanto, metal e rock in tutte le sfumature).

VITA DA EDITOR

Interviste, recensioni e retroscena dell’editoria – a cura di Giovanni Turi

Scrivere creativo

Esercizi di scrittura creativa.

strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Muninn

libri da ricordare

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: