I Signori della Cenere, di Tersite Rossi

Il mondo com’è oggi, il mondo come sarà. Dove, in quale punto della nostra millenaria storia, abbiamo sbagliato? E dove finiremo? Il vero nocciolo del romanzo I signori della cenere, in uscita questa settimana per Pendragon, è il tentativo -tra il fantasy e il distopico- di rispondere a domande di peso che, anche inconsciamente, ci poniamo quasi ogni giorno. Tentativo di conoscere cause e misteri che hanno portato il mondo quale noi lo conosciamo sull’orlo di un baratro.
Ho conosciuto i Tersite Rossi, collettivo di scrittura che nasconde due menti e due penne in grande sintonia, con Sinistri, edito nella collana Sabot/Age di E/O: l’Italia del 2023, governata dall’obbligo della felicità, sotto una feroce dittatura tentacolare. Un’Italia -sorprendentemente simile a quella odierna, mutatis mutandis– che non vorremmo vedere né vivere. Mai.
L’occhio dei Tersite Rossi anche questa volta si apre su ciò che siamo e non vorremmo mai essere: una società che è come un corpo morto mosso solo dalla sua stessa decomposizione, letalmente atterrato dal capitalismo, dalle speculazioni di pochi sulla pelle di molti, dalle divisioni e dall’odio. In questo mondo marcio si intersecano le esistenze di tre persone che non hanno niente in comune tra loro, se non il fatto di trovarsi casualmente nello stesso luogo allo stesso momento. Per non guastare l’effetto tensivo eviterò di entrare in dettagli eccessivi sulla trama, delineando qui solo i protagonisti: un ragioniere disoccupato deciso a vendicarsi delle ingiustizie sociali che lo hanno portato al limite, un uomo d’affari che scommette sulla sua vita e su quella altrui puntando su soldi, droga e violenza, una paleoantropologa che tenterà di comprendere il legame tra l’attuale situazione finanziaria e la lotta al culto della Grande Madre – culto che forse avrebbe potuto salvare l’umanità, o almeno rallentarne la rovina. Da questa collisione tra esistenze nasce la riflessione su come sarebbe stato un mondo sotto la guida del matriarcato e del suo spirito di mutuo soccorso, e come invece è ora, spinto verso una guerra civile globale dai grandi speculatori; e insieme -restando su un piano fantasy- la descrizione dello scontro epocale fra il Grande Ordine e la Grande Madre, fra società androcratica e società gilanica.
Tra profezie antichissime e questioni attuali come la gestione delle risorse idriche, I Signori della Cenere mi hanno fatto ritrovare la visione acuta e spregiudicata dei Tersite Rossi sulla nostra società, la loro necessità -che è anche la mia, e questo spiega perché prediligo i noir, e alcuni tipi di noir in particolare- di una narrativa che scavi nei malesseri e in argomenti meno affrontati, pur essendo fondamentali, senza false consolazioni, retorica o moralismi. Solo, alla fine, un sottile spiraglio di speranza, perché la speranza di poter cambiare la direzione, fermando il disastro in qualche modo deve esistere per consentirci di dormire la notte, sperando con fiducia immotivata nella luce di un giorno che non è detto che verrà.

Provate a immaginare come sarebbe stato diverso, e lo sarebbe anche oggi, il nostro rapporto con il corpo, con gli altri, con il pianeta. Provate solo a immaginarlo. E poi chiedetevi se non valga la pena di crederci ancora e di andare avanti.

 

I Signori della Cenere, Tersite Rossi - Pendragon 2016 - Pagg. 397, 16 euro

I Signori della Cenere, Tersite Rossi – Pendragon 2016 – Pagg. 397, 16 euro

Nota esplicativa

gilania: Organizzazione sociale anteriore al patriarcato, esistita in Europa tra il 7000 e il 3500 a.C. e caratterizzata dall’eguaglianza tra sessi e dalla sostanziale assenza di gerarchia e autorità centralizzata. Tra il 4300 e il 2800 a.C. la g. sarebbe stata soppiantata da un’altra cultura neolitica, quella dei kurgan, una società androcratica e patrilineare emersa dal bacino del Volga. […] dall’enciclopedia Treccani

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Categorie: diLetti

Autore:diLetti e Riletti

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One Comment su “I Signori della Cenere, di Tersite Rossi”

  1. Fabio
    3 ottobre 2016 a 12:15 #

    Davvero interessante questa combinazione tra passato e presente. Sarà interessante leggerlo per capire come gli autori hanno sviluppato il collegamento…

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