Due anni…di Letti e Riletti

 

Il 19 settembre, esattamente due anni fa, questo piccolo blog ha iniziato la sua piccola piccola strada pubblicando una breve citazione,  e non eravamo neanche sicure di saperlo fare. Due anni in cui letture e opinioni – ma anche gusti e disgusti, divagazioni, ringraziamenti e talvolta imprecazioni – di Marina e mie si sono riversate in questo spazio lilla. Se misuriamo il periodo in termini di tempo, è ben poca cosa; ma se volete, come io spero, misurarlo usando il metro della passione che abbiamo speso scrivendo, potrete vedere quanto significhi per noi aver creato diLettieRiletti.

E ora bando alle facili commozioni, perché intendo riassumere qui gli articoli che in questi due anni sono stati più letti: devo ammettere che quando ho pensato di scrivere questo post avevo qualche idea in merito, ma sfogliando le “statistiche” del sito ho avuto delle sorprese. In ogni caso, e per quanto possa sembrare impossibile, tutti gli articoli parlano d’amore, e ognuno di un amore diverso.

Spegniamo la prima candelina con le recensioni, ed in particolare con un autore che reputiamo anche un amico (e questo nonostante  Marina abbia tentato in ogni modo di rovinare il rapporto con la sua… chiamiamola scrupolosità). Lo confessiamo pubblicamente, entrambe siamo innamorate della scrittura (ho detto della scrittura!) di Domenico Dara e del malinconico portalettere grafomane che abita il Breve trattato sulle coincidenze.

Non ci stancheremo mai di consigliarne la lettura. Amore epistolare

Ma sul nostro podio –benché piccinopicciò- troviamo spazio per un altro amico, Eduardo Savarese con Le inutili vergogne: quando Eduardo scrive, l’amore non ha generi, non ha confini, non ha corpi.

E basta a se stesso.  Amore fiero

E sullo stesso argomento resta l’inedito più ricercato, questo sì una sorpresa quanto a risultati: un’Invettiva   uscita dalla mia tastiera poco meno di un anno fa quasi per burla, a prender di mira la visione limitata di certe sentinelle, è l’articolo più letto in assoluto. Inutile dire il mio sbalordimento nel vedere più volte condivisa, commentata, anche criticata, la mia minuscola opinione in rime.

Oltre ogni guardia. Amore libero

Non potendolo incontrare di persona come vorremmo, abbiamo voluto tradurre e pubblicare in tre parti una lunga intervista che Stephen King ha rilasciato lo scorso anno alla celeberrima rivista Rolling Stone. La parte di gran lunga più letta delle altre è Stephen King – La dipendenza da droghe e la scrittura: non è chiaro se attragga maggiormente il primo o il secondo argomento, o la commistione fra i due. Ma insomma, non passa giorno senza che qualcuno venga ad omaggiare il Re della letteratura fantastica.

Noi che non temiamo il buio. Amore impossibile

Tutti ci lamentiamo del fatto che si legge poco, e stiamo lì a roderci le meningi per trovare un modo per trasmettere la nostra passione per la lettura. Riflettendo su questo dilemma, siamo arrivate a Cinque trucchi per formare dei lettori selvaggi: se vogliamo creare degli adulti lettori, dobbiamo fare in modo che leggere per i bambini non sia un obbligo, ma un piacere irresistibile. Con questa divagazione abbiamo scavato nei nostri ricordi alla ricerca delle lettrici in erba che eravamo.

Che siamo ancora oggi. Amore scatenato

E per finire questo (im)modesto florilegio, continuiamo a parlare di bambini, ma non solo. Perché, senza voler rubare nulla ai nostri lettori selvaggi, anche gli adulti amano sentirsi raccontare delle storie. Sul Perché favole e fiabe sono una cosa seria abbiamo pubblicato sul blog una riflessione in tre parti, partendo da libri letti (e molto Riletti). Anche qui, però, i lettori manifestano una predilezione fortissima, e paiono affascinati dalle storie nate tra i ghiacci e le foreste di un luogo lontano e tuttora poco conosciuto: non posso dar loro torto, anche per me Le fiabe russe e il mondo che c’era e non c’era conservano un sapore unico e incantato.

Oltre il principe azzurro. Amore senza età

Ecco, come regalo per il nostro compleanno abbiamo voluto riunire qui alcuni degli articoli più letti; ma ben più delle statistiche e dei numeri, quel che ci preme è ringraziare ognuno di voi che abbia letto, commentato, apprezzato (o anche non del tutto, o anche per nulla) il nostro piccolo blog e l’impegno che abbiamo messo in ogni riga pubblicata.

Se qualcosa non quadra, se il refuso è sfuggito, segnalatelo e provvederemo; se il ragionamento a volte non fila del tutto, chiediamo venia, accade quando l’entusiasmo e la passione pressano. Perché, come dicevamo all’inizio, per quanto possa sembrare impossibile qui si parla solo d’amore.

Inchino, applausi (speriamo).

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Categorie: diBuoneNotizie

Autore:diLetti e Riletti

Blog di libri, letture, divagazioni. www.dilettieriletti.wordpress.com

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