Corsi di scrittura online dove e come, parte prima. E attendo suggerimenti…

Credo che chiunque abbia almeno un amico che affermi di voler diventare scrittore: nel mio preciso caso, il vostro amico sono io, io quella che vorrebbe dedicare le sedici ore di veglia della sua vita attaccata ad una tastiera o con una penna in mano, nel silenzio assoluto e con buona pace del mondo esterno.

Tuttavia pare che questo sogno non sia di mia esclusiva pertinenza, soprattutto non in rete, dove grazie ai social network moltissimi di noi, oltre a condividere foto in costume e teneri gattini, si sentono in dovere di esprimere la loro creatività attraverso scritti più o meno lunghi (e più o meno –spesso meno- interessanti), in forma di riflessioni, racconti, poemi, invettive e lamentele.

Sull’onda di questo bisogno apparentemente insopprimibile, si sono moltiplicati i siti che si occupano di scrittura dal punto di vista tecnico e creativo. E, almeno ad una prima valutazione, sono tutti molto seguiti. Parto da una premessa: sono convinta che anche nei più grandi scrittori scrivere non sia un dono innato e che, per questa ragione, sia necessario coltivarlo. Scrivere, riscrivere, farsi leggere e giudicare prima di arrivare ad una possibile pubblicazione sono tappe fondamentali: non si costruisce una casa partendo dal tetto, ma servono riflessione, un progetto e solide fondamenta. Oltre al desiderio di scrivere, naturalmente; ma quello, come abbiamo visto, sembra non mancare.

Inizio quindi dall’ultimo arrivato, un social network sbarcato fresco fresco da Yale che consente di migliorare la propria scrittura esclusivamente dal punto di vista formale (ortografico e sintattico), sottoponendo quotidianamente all’esame pubblico un testo di cento parole (il tema è libero) e ricevendone correzioni, punteggi, analisi dei progressi ottenuti: ecco Daily Themes http://www.dailythem.es/, sito per ora attivo solo in lingua inglese, ma si fa presto ad immaginarlo disponibile nelle lingue più comuni. Fremo nel pregustare disquisizioni infinite sul possibile uso del condizionale dopo il “se”, per esempio, e su tutte le infinite regolari irregolarità della lingua del bel paese là dove ‘l sì suona. Avvisatemi appena uscirà, vi prego, mi ci fionderò penna in resta.

Spostiamoci in Spagna: qui la scrittrice Carmen Posadas, autrice di letteratura per bambini e non, mette a disposizione la perizia sua e di altri professionisti in un sito che riscuote un certo successo (economico, se non altro) http://yoquieroescribir.com/. Si tratta di una vera e propria scuola di scrittura a pagamento, con corsi personalizzati online della durata di 15-18 settimane: Scrittura creativa, Scrittura creativa superiore, Racconti per bambini. Si offre anche, dietro congruo esborso, il servizio di correzione ortografica e stilistica di scritti. Insomma una sorta di Scuola Elettra per novelli Cervantes. Non si garantiscono mulini a vento.

Il naso raffinato dei cugini d’Oltralpe, puntando oltre i Pirenei, ha subito percepito l’affare: tra i numerosi corsi online spicca, se non altro per i costi che vanno da 550 a 1738€ l’anno, Cours Écriture http://www.cours-ecriture.org/ che si concentra sulla formazione a distanza personalizzata. Il tutor si occupa di un testo alla volta, che non è sottoposto al pubblico giudizio se non dopo esser stato rivisitato e corretto dal formatore stesso. Insomma, una sorta di tutorato professionale garantito da una scrittrice di libri “su ordinazione”, dall’autore di una raccolta di racconti e da una correttrice di bozze, ben lontani quindi dai laboratori universitari anglosassoni tenuti da Zadie Smith o Richard Ford. Sarebbe interessante conoscere  i risultati ottenuti dagli allievi, e sapere se il gioco valga la non proprio economica candela.

E veniamo al nostro Bel Paese, dove le velleità di scrittura non mancano a nessuno, ma intendo proprio a nessuno: guardate me… E per tale ragione i siti a questa proficua attività dedicati abbondano. Ma di questo, se permettete, parlerò nel prossimo articolo, dopo aver ricevuto anche i vostri suggerimenti e le vostre esperienze in merito.

Che la delazione abbia inizio!

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Categorie: diGressioni

Autore:diLetti e Riletti

Blog di libri, letture, divagazioni. www.dilettieriletti.wordpress.com

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  1. Corsi di scrittura (online e non): ci servono davvero? Parte seconda. | diLetti e riLetti - 18 febbraio 2014

    […] dicevamo ieri nella prima parte infatti, la smania di scrivere colpisce moltissimi di noi, e quindi la possibilità di guadagno […]

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