Per un pugno di libri torna su Rai3 (e ci vediamo di sabato!)

Oggi piove a dirotto un po’ ovunque e quindi vi propongo un gioco.

Prendiamo una trasmissione televisiva che parli di libri.  Difficile, eh? Ma non basta: facciamo che parli di libri in maniera interessante, divertente, quasi come in un gioco. Per rendere le cose più complicate, situiamolo nella fascia domenicale tradizionalmente deputata a talk-show o programmi calcistici. No, puntiamo più in alto: facciamo che parli di libri, in maniera divertente, di domenica e a dei liceali. Colpo basso, lo ammetto: sono proprio quei ragazzi che non leggono, che parlano “de che” e “scialla”, che mettono le dita su una tastiera più spesso che sulla carta? Fermi tutti, sono io che faccio le domande…

Allora, secondo voi, quante probabilità ha di avere successo un programma del genere?

Se lasciamo che a rispondere siano i sondaggi, le case editrici, le officine di improbabili capolavori, i giornalisti che non sanno di cosa parlare, questo programma avrà lo 0,1% di probabilità di sopravvivere alla terza puntata. E invece…

Lasciamo le scommesse e parliamo di fatti.

Per un pugno di libri, questo è il notissimo programma, va in onda dal 1997 con almeno un milione di telespettatori, nonostante nel 2010 abbiano tentato di fermarlo, forse preoccupati che troppa cultura facesse male alla popolazione. Ma con la tigna di coloro a cui i libri piacciono davvero, gli spettatori orfani organizzano un tale “scarmazzo” -come direbbe il nostro Camilleri- da convincere la Rai a rimetterlo subito al suo posto.

Alla conduzione si susseguono nel tempo Patrizio Roversi (cinque edizioni), il miticissimo Neri Marcorè (dieci edizioni) e Veronica Pivetti, affiancati dall’imperituro, per sua e nostra fortuna, professor Piero Dorfles, giornalista e responsabile della programmazione culturale di RadioRAI, cavaliere e sigillo di serietà e difesa della Letteratura.

Scommetto che vi è venuta voglia di rivederlo. Allora, accendete il malefico arnese domani pomeriggio, Per un pugno di libri ritorna! E non solo: la condottiera a capo di questa Invincibile Armada –vera novità in questa trasmissione cult e indice sicuro di intelligente ironia- sarà Geppi Cucciari. Ma ci sono anche altre novità:

Oltre che sui classici giocheremo anche su testi del Novecento e nuovi giochi si aggiungeranno a quelli diventati classici dopo 15 edizioni. Un altro elemento di novità è il collegamento di un tema al libro con il quale si gioca: ad esempio, “Il pranzo di Babette” sarà associato al tema del cibo, “Un borghese piccolo piccolo” alla violenza.

E i ragazzi, in tutto questo, saranno ancora interessati a questo mix originale tra letteratura, spettacolo e quiz? Lasciamo che a rispondere sia Neri Marcorè che, in un’intervista  a La Stampa, sottolinea:

In tivù, prima di ogni altra cosa, facciamo spettacolo. La cultura tediosa, cattedratica, nozionistica, non funziona. Servono bravi divulgatori, ma anche quando ci sono ottimi raccontatori come Alessandro Baricco o Philippe Daverio vengono utilizzati con eccessiva parsimonia. Resistiamo soltanto noi e gli studenti che, con le loro scuole, ci chiedono di partecipare.

Se avete bisogno di altri dettagli per convincervi, leggete qui.

Altrimenti, appuntamento domani, alle 16:55 su Rai 3 con le classi del liceo scientifico Sandro Pertini di Ladispoli (Roma) e il liceo classico Giacomo Leopardi di Macerata.

Che la tenzone letteraria abbia inizio! Ajò!

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Categorie: diNotizie tascabili

Autore:diLetti e Riletti

Blog di libri, letture, divagazioni. www.dilettieriletti.wordpress.com

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7 commenti su “Per un pugno di libri torna su Rai3 (e ci vediamo di sabato!)”

  1. 31 gennaio 2014 a 20:33 #

    L’ha ribloggato su O C T A G O N.

  2. 1 febbraio 2014 a 18:42 #

    Geppi Cucciari era forse non a suo agio e il nuovo format dimentica tra twitter e i jingles il libro della puntata. La era istituzione rimane Dorfles, ed il suo buongusto letterario

    • 1 febbraio 2014 a 20:21 #

      Geppi era intimidita, e forse si poteva parlare di più del libro, hai ragione. Però ci saranno aggiustamenti lungo il percorso, spero. E comunque, è uno dei pochissimi programmi che parlino di libri senza farne reality o marchette, quindi è da proteggere più dei panda rossi. Ovviamente Dorfles è la pietra d’angolo del programma: basterebbe già il suo uso di “scandinàvo” per eleggerlo uomo dell’anno! 😀

  3. 26 febbraio 2014 a 19:31 #

    non ho ancora visto questa nuova edizione del programma… ne vale la pena? vedo dai vostri commenti che non sia il massimo…o è solo il timido inizio? Geppi intimidita? wow, questa si che è una rivelazione! Sapete se si possono rivedere le puntate sul sito RAI?

    • 27 febbraio 2014 a 09:27 #

      Geppi sta iniziando a sciogliersi, e la prossima puntata sarà su Shining di Stephen King…da non perdere! Per le puntate, penso ci sia la possibilità di scaricarle sul sito Rai.

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